Telefono malasanitaMalasanità legal si occupa di assistenza legale alle vittime di malasanità per errori medici. Se pensi di aver subito un danno fisico dovuto ad un errore medico, se un tuo familiare è deceduto a causa di un errore commesso da un medico, rivolgiti a noi

Responsabilità Medica
 Sempre più spesso si sente parlare di errore medico e responsabilità medica, vediamo quali sono le possibilità per il paziente, o per i parenti del paziente, che volessero avere un accertamento su eventuali Responsabilità Medicaresponsabilità per i danni, lesioni o morte, e le conseguenze.
La prima cosa da dire è che sono possibili due azioni: l'azione civile e l'azione penale e nel caso in cui si decida di iniziare con l'azione penale è possibile comunque costituirsi in giudizio come parte civile per ottenere in tale sede il risarcimento del danno per responsabilità medica.
Molto importante per la materia è stata la legge Balduzzi (L.189 del 2012) che ha provato a fare chiarezza in materia, visto che la giurisprudenza nel tempo aveva dato segnali divergenti. La normativa prevede che non vi è rilevanza penale nel caso in cui la condotta del medico implichi una colpa lieve. La condotta in oggetto si ha nel caso in cui il medico segua linee guida e pratiche mediche virtuose e accreditate dalla comunità scientifica nazionale ed internazionale.

La normativa in oggetto si pone in linea con l'articolo 2236 del codice civile il quale dispone che il professionista non risponde dei danni se non nel caso di colpa grave o dolo. Deve però ritenersi che la normativa in oggetto non copra i casi di imperizia e negligenza del medico.
Deve essere sottolineato che in riferimento alla condotta del medico non sempre basta che lo stesso abbia seguito le linee guida per essere esente da responsabilità medica perché la stessa deve essere valutata caso per caso e in giurisprudenza vi sono 4 gruppi di sentenze in proposito:
1) Condanne per medici che seguono le linee guida e sono condannati perché il caso avrebbe evidentemente richiesto di discostarsene in quanto erano possibili soluzioni mediche alternative che se attuate avrebbero evitato il danno;
2) medici esentati da responsabilità medica sebbene non abbiano seguito le linee guida, fornendo la motivazione scientifica per la quale non si è ritenuto di intervenire in tal modo;
3) medici condannati per essersi discostati dalle linee guida senza una vera e propria motivazione con basi scientifiche;
4) medici assolti perché hanno seguito le linee guida.
Questa molteplicità di orientamento costituisce un motivo per il quale nel caso di sospetto di errore medico è bene chiedere una consulenza e assistenza legale a malasanita.legal.

È molto importante anche chiarire la natura della responsabilità medica su cui ha inciso la legge Balduzzi riducendo in alcuni casi i tempi di prescrizione per esercitare l'azione per responsabilità medica.A questo punto occorre fare delle distinzioni.
Il tribunale di Milano, nella sentenza pronunciata il 17 luglio 2014, ha precisato che se il paziente, o i parenti, agiscono verso la struttura sanitaria, può ritenersi che la stessa sia inquadrabile come responsabilità contrattuale e l'azione di responsabilità medica si prescrive in 10 anni. Chi agisce deve provare l'inadempimento dell'obbligazione, o il non corretto adempimento, resta invece responsabilità della struttura provare che il danno non è conseguito da tale inadempimento.
Per quanto riguarda invece il rapporto con il medico, devono distinguersi due ipotesi. La prima è quella in cui il paziente abbia contattato direttamente il professionista, anche in questo caso la responsabilità è contrattuale, la prescrizione è in 10 anni, il paziente, o chi agisce al suo posto, deve anche provare l'inesatto adempimento dell'obbligazione. Resta da sottolineare che provare la responsabilità medica in tale sede non è facile perché si ritiene che l'obbligo del professionista non sia sempre di risultato, in quanto la gravità di alcune patologie e il rischio insito in alcuni interventi, esclude tale possibilità.
Nel caso in cui invece il paziente non ha avuto alcun rapporto precedente con il medico, che di conseguenza è stato incaricato dalla struttura ospedaliera, la responsabilità, in base alla legge Balduzzi, si configura come extracontrattuale, non c'è responsabilità penale per colpa lieve, ma resta il diritto al risarcimento del danno, anche se la prescrizione si consuma in 5 anni. In caso di responsabilità extracontrattuale inoltre l'onere della prova del nesso causale tra inadempimento e danno spetta a chi agisce in giudizio. Appare quindi evidente che è più opportuno agire contro la struttura.

La responsabilità può essere fatta valere, in sede civile, sia nei confronti del medico, sia nei confronti della struttura ospedaliera presso la quale il medico operava al momento del fatto. Ciò vuol dire che incardinando un processo civile si potrà citare sia il medico, sia la struttura. Nel caso di condanna al risarcimento danni, i due soggetti saranno responsabili in solido e quindi sarà più facile ottenere il risarcimento, senza il rischio di dover incardinare un processo esecutivo. La struttura dopo aver risarcito il paziente o i suoi eredi, anche attraverso polizza assicurativa, potrà esercitare l'azione di regresso verso il medico, ma questa non toccherà e non potrà cambiare la posizione stabilita dalla sentenza di condanna. Diverso però il caso in cui si decida di agire in sede penale costituendosi parte civile perché la responsabilità penale è personale e quindi solo il medico sarà eventualmente imputato nel processo.

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Malasanità Pediatrica
In Italia i casi di malasanità pediatrica ed in generale sono in netto aumento, con numeri allarmanti e che dovrebbero far riflettere le istituzione sulla necessità di una riforma del settore sanitario. Secondo i dati della commissione d’inchiesta parlamentare sugli errori medici conta che si verifica un caso ogni due giorni e molto spesso di tratta di bambini. Molti di questi eventi purtroppo si verificano al Sud. Prescrizioni di farmaci per adulti, sottovalutazione dei sintomi, diagnosi errate, neonati sani che muoiono dopo poche ore dal parto per cause ignote, sono tanti gli episodi che la cronaca quasi ogni giorno riporta e che hanno come protagonisti bambini che hanno perso la vita o subito lesioni gravi, che li renderanno invalidi per tutta la vita. Molto spesso le leggerezze commesse da medici ed ospedali non vengono neanche denunciate sia per ignoranza da parte dei genitori che per non entrare nei meccanismi lunghi degli iter burocratici.

Malasanità da Parto
La nascita di un figlio è sempre un momento molto atteso e la maggior parte dei genitori aspetta questo evento con una certa ansia, mitigata però dalle tecnologie moderne che permettono oggi di monitorare in modo costante lo sviluppo del feto e quindi sapere in anticipo, e in alcuni casi anche intervenire, se vi sono delle anomalie nella sua formazione. Nonostante questo non sono mancati casi di neonati nati con gravi problemi non diagnosticati, nonostante la gestante abbia eseguito tutti i controlli. In questo caso si parla di malasanità da parto per mancata diagnosi di malformazioni fetali.
Questa casistica però non esaurisce la fattispecie riportabile alla malasanità da parto perché in altri casi si sono verificati errori medici durante il parto e questo ha creato problemi sia al feto sia alla partoriente. In tutti questi casi per ottenere tutela da malasanità da parto è bene rivolgersi a specialisti .

Danno Biologico
L'integrità fisica e psichica è un bene costituzionalmente protetto (art.32 Cost.) e quindi in caso di danno dovuto ad errore medico il soggetto leso deve essere risarcito. Ci sono diverse tipologie di danno, qui si parla del danno biologico da inserire nella categoria del danno non patrimoniale. Il danno biologico rappresenta una menomazione, permanente o temporanea, all'integrità psicofisica di una persona. Lo Danno Biologicostesso dà origine al diritto al risarcimento del danno nel caso in cui lo stesso sia imputabile a colpa o dolo. A ben vedere già da questa prima definizione è possibile dedurre che il danno risarcibile non è solo di natura fisica, ma anche di natura psicologica. In particolare è possibile far ricadere nella sfera del danno biologico anche quelle lesioni che vanno ad influenzare i rapporti interpersonali e la sfera dinamico relazionale del soggetto. In ogni caso il danno biologico per poter dar luogo ad un risarcimento deve essere passibile di valutazione medico legale, deve però essere precisato che la valutazione è indipendente da qualunque giudizio circa la menomazione della capacità reddituale, anche perché quest'ultima dovrebbe essere configurato come danno patrimoniale. Ciò vuol dire che deve essere riconosciuto anche a coloro che non svolgono un'attività lavorativa o produttiva.
Il danno biologico può derivare da vari fatti e tra questi vi è l'errore sanitario, spesso capita infatti che è proprio nelle strutture sanitarie che si hanno delle menomazioni psico fisiche.

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Colpa Medica
Nel caso in cui in seguito a ricovero in ospedale o cure mediche il paziente avverta un peggioramento delle condizioni di salute, può trattarsi di errore con colpa medica. In questo bisogna rivolgersi a professionisti come malasanita.legal per una consulenza e per assistenza legale.
È necessario rivolgersi a professionisti perché la colpa medica può essere diversamente graduata e da ciò derivano conseguenze e possibilità di adottare diverse procedure. Si può ipotizzare colpa medica nel caso in cui a seguito di una terapia vi sia un peggioramento della condizione di salute, ma anche in caso di diagnosi sbagliata o in ritardo, errori durante un intervento chirurgico o commessi in seguito allo stesso. Si può procedere nel caso in cui vi sia colpa o dolo, ma se solo può essere configurata la colpa grave o il dolo si può procedere anche in sede penale per il reato di lesione colposa, ex art. 590 del codice penale, oppure per omicidio colposo, ex art. 589 del codice penale se dall'errore sia conseguita la morte del paziente.

Malasanità
Ogni giorno i media ci raccontano di episodi di malasanità: persone operate all’arto sbagliato, a cui viene dimenticata una garza nell’addome o di persone a cui sono state diagnosticate patologie inesistenti o curate con farmaci sbagliati. Tutti questi episodi sono caratterizzati dall’inefficienza e dalla disattenzione di personale medico e paramedico, che per diverse cause, molte delle quali dovute a superficialità o sottovalutazione dei sintomi, hanno prodotto conseguenze gravi ai pazienti, se non la morte. In Italia i casi di malasanità sono in aumento, secondo un’inchiesta della commissione parlamentare si contano in media 16 episodi ogni mese, vale a dire uno ogni due giorni. In particolare, in base ad una ricerca effettuata dal Simes, Sistema informativo per il monitoraggio degli errori in Sanità, prendendo come periodo di riferimento il 2005 ed il 2012, si sono registrati 26 casi di interventi chirurgici eseguiti su parti del corpo sbagliate, 32 operazioni eseguite scorrettamente e 159 episodi in cui sono stati dimenticati all’interno del corpo garza, attrezzi e materiale operatorio.

Diritti Del Malato
La salute è un bene costituzionalmente protetto e a dirlo è la Carta Costituzionale all'articolo 32. Ciò vuol dire che si ha diritto a ricevere cure adeguate al proprio stato, ma vuol dire anche che nel caso in cui Diritti Del Malatola salute sia danneggiata per fatto di terzo, con dolo o colpa, la persona ha diritto a ricevere tutela in quanto c'è stata lesione dei Diritti del Malato, ciò anche se il danno derivi da errore medico e quindi sia prodotto proprio nei luoghi deputati alla tutela della salute. Purtroppo di casi di malasanità sono sempre più frequenti, si tratta spesso di errori di valutazione, errori dovuti a superficialità o ancora più gravi errori commessi in sala operatoria. Di volta in volta vengono aperte indagini sia da parte della magistratura, con sequestro di cartelle cliniche e perizie medico legali, sia indagini interne, ma in tutto questo il paziente o i suoi parenti per ottenere il rispetto dei Diritti del Malato devono intervenire con un'azione civile o costituendosi parte civile nel processo penale in modo da ottenere tutela e se agiscono in modo tempestivo possono anche partecipare, con periti nominati da loro, alla fase dell'accertamento e alle indagini non ripetibili, come ad esempio autopsia. Per non commettere errori nelle procedure fin dall'inizio, quando si sospetta di essere stati vittime di un errore medico lesivo dei Diritti del Malato è bene rivolgersi per una consulenza e assistenza legale a malasanita.legal

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